Emissioni Odori Ricoveri Suini Ecco Come Ridurli

Emissioni Odori Ricoveri Suini Ecco Come Ridurli

Emissioni Odori Ricoveri Suini – Le strategie per ridurre le emissioni di odori per ricoveri suini seguono i seguenti principi generali:

  •     Riduzione della superficie emettente.
  •     Riduzione del tempo di permanenza delle deiezioni all’interno del ricovero.
  •     Controllo dei parametri climatici interni: temperatura e ventilazione.
  •     Rispetto delle aree funzionali all’interno dei box di stabulazione.

Emissioni Odori Ricoveri Suini Ecco Come Ridurli

I suini individuano, all’interno dello spazio a loro disposizione, le aree di riposo, di alimentazione e quelle di defecazione. Si è visto ad esempio che i suini preferiscono adibire a zona di riposo/alimentazione quella a pavimentazione piena e a zona di defecazione quella fessurata/grigliata. Il rispetto di queste zone funzionali da parte degli animali contribuisce a ridurre la superficie interessata dalle deiezioni e quindi le emissioni generate da esse. A questo scopo è importante:

  • la corretta progettazione degli spazi, il rispetto dei valori di densità di stabulazione previsti dalle norme per il benessere degli animali, la disposizione degli abbeveratoi e della mangiatoia.
  • la corretta climatizzazione interna . Durante il periodo estivo, se l’ambiente interno è troppo caldo o poco confortevole, gli animali tendono ad utilizzare la zona fessurata, sia interna o esterna al ricovero. Questa zona viene identificata dagli animali come zona di riposo, anziché di defecazione in quanto risulta più fresca di quella a pavimento pieno. La conseguenza? aumento della superficie imbrattata dalle deiezioni e quindi un aumento delle emissioni di ammoniaca. Per il controllo della temperatura interna al ricovero, nel periodo estivo, è possibile impiegare le seguenti tecniche:
  • Raffreddare l’aria in ingresso facendo passare le tubazioni di ventilazione sotto terra o su scambiatori di calore prima del loro ingresso nel ricovero.
  • Fogging: tecnica di raffrescamento evaporativo che prevede la nebulizzazione dal soffitto di acqua ad alta pressione per produrre microgocce del diametro di circa 10 micron. Gocce di questo diametro assorbono il calore presente nell’aria ed evaporano, senza cadere al suolo bagnando gli animali o la lettiera.

Ridurre Emissioni Odori Ricoveri Suini

A differenza del raffrescamento evaporativo realizzato con pannelli umidificatori, il fogging consente di diminuire sensibilmente la temperatura interna dell’aria. Consente in oltre anche di catturare odori e polveri sospese, con evidenti benefici per gli animali.

Progettare i flussi di ventilazione in modo tale da evitare che il flusso d’aria sia diretto sulla superficie interessata dalle deiezioni e che questa risalga poi all’altezza degli animali: questa misura riduce non solo la volatilizzazione dei gas di fermentazione (ammoniaca in primis) ma anche il sollevamento di polveri , odori e aerosol biologico.

Ridurre Emissioni Odori . Soluzioni a pavimento grigliato/fessurato

  • preferire il grigliato parziale al grigliato totale: si limita in questo modo la superficie dalla quale risalgono i gas di fermentazione e gli odori prodotti dalle deiezioni accumulate nei canali sotto grigliato.
  • preferire conformazioni e materiali tali da ridurre l’aderenza dei liquami alle superfici del pavimento, compatibilmente con la sicurezza dei suini. Travetti a forma trapezoidale, pavimenti in materiale plastico o rivestiti da resine epossidiche facilitano lo sgrondo dei liquami riducendo così la superficie imbrattata, che rappresenta essa stessa una fonte di emissione.
  • scegliere modalità gestionali che prevedono il rapido allontanamento delle deiezioni (in particolare delle urine) dal ricovero. A questo proposito il sistema più indicato per le nuove realizzazioni o le ristrutturazioni di edifici esistenti è il vacuum system, specie se abbinato a fosse di raccolta a pareti inclinate, in modo tale da permettere lo svuotamento con una frequenza di 3-4 giorni contro i 10-20 richiesti con le fosse tradizionali a pareti verticali.

Emissioni Odori Ricoveri Suini Ecco Come Ridurli

Un’altra soluzione possibile, è l’uso più volte al giorno del raschiatore meccanico su canali a doppia pendenza centrale per il drenaggio delle urine in una canaletta centrale, anch’essa raschiata. Il canale deve avere una superficie il più possibile liscia e livellata. Essere rivestito con una resina o con materiale a bassa porosità in modo da ridurre l’aderenza delle feci e delle urine e permettere la massima aderenza della lama raschiante.

Sistemi diversi quali il ricircolo (o flushing), sia in canali tradizionali che in canalette con o senza strato liquido, non sono indicati. Il ricircolo liquami con strato liquido permanente non è ritenuto B.A.T. (Best Available Techniques).

Altri sistemi indicati per la riduzione delle emissioni di odori.

  • il raffreddamento della superficie dei liquami con tubazioni ad acqua fredda,
  • la schermatura della superficie libera del liquame con elementi galleggianti,
  • il trattamento dell’aria esausta in uscita dai ricoveri per mezzo di scrubber o biofiltri,

Sebbene siano efficaci per il contenimento degli odori (e delle emissioni di gas in generale) sono al momento poco praticati o addirittura sconsigliati a causa dei costi sia di realizzazione che gestionali.

Gli elementi schermanti galleggianti o gli scambiatori di calore acqua/acqua per il raffreddamento della superficie dei liquami possono essere impiegati negli edifici esistenti per limitare le emissioni dalle fosse di accumulo del liquame poste sotto la pavimentazione grigliata. Tuttavia, andrebbe valutata prima di tutto la possibilità di ristrutturare l’edificio modificando il sistema di gestione delle deiezioni con metodi per l’allontanamento rapido.

I filtri dell’aria esausta possono essere impiegati esclusivamente nei ricoveri a ventilazione forzata; comportano un elevato consumo energetico dovuto alla necessità di canalizzare in un unico punto tutta l’aria estratta dal ricovero. L’installazione dei filtri aumenta la resistenza dell’aria, aumentando ulteriormente il consumo energetico per l’estrazione. Pertanto, la loro adozione deve essere considerata solamente per le aziende situate nelle immediate vicinanze di recettori sensibili.

Emissioni Odori Ricoveri Suini Ecco Come Ridurli

Nell’ambito delle stabulazioni su lettiera è importante effettuare la rimozione frequente del letame accumulato nel ricovero, nonché integrazioni regolari e frequenti di nuovo materiale di lettiera, in quantitativi abbondanti.

Mantenere la lettiera il più possibile asciutta, limitando la volatilizzazione di ammoniaca dalle superfici bagnate e lo sviluppo di fermentazioni microbiche. La pulizia degli animali è un ottimo indicatore dello stato della lettiera e di conseguenza della corretta gestione della stessa.

Va considerato che la stabulazione su lettiera, rispetto a quella su grigliato, ha effetti positivi sia per il benessere animale sia dal punto di vista agronomico in quanto produce letame, che contribuisce a migliorare la fertilità dei terreni sui quali viene distribuito.

Mitigare e Ridurre Odori Ricoveri Suini

Limitare la produzione di polveri durante la movimentazione delle lettiere e la distribuzione degli alimenti:

  • distribuire materiale di lettiera poco polveroso con mezzi che ne limitano la dispersione in aria e in momenti in cui la ventilazione all’interno del ricovero è ridotta;
  • evitare di distribuire alimenti eccessivamente secchi e polverulenti o con mezzi che provocano dispersione della frazione fine;
  • per le stalle a stabulazione su lettiera, effettuare le operazioni di pulizia delle zone di riposo a lettiera o di accumulo del letame avendo cura di ridurre al minimo la movimentazione del materiale.